MegaSesso Apri MegaSesso

Guida pratica a MegaSesso

Sei passaggi per orientarsi dal primo accesso alla ricerca di un canale, senza perdere tempo tra le voci del menu.

Primo accesso

Apri megasesso.com in una scheda normale del browser. La home carica la griglia e mostra subito le miniature, quindi non serve cercare un pulsante di ingresso.

Se la pagina resta nera, controlla che il browser sia aggiornato e che un'estensione non stia bloccando le immagini. Il sito usa immagini pesanti e su connessioni lente la griglia arriva per gradi.

Orientarsi nel menu

Il menu in alto contiene Video, Foto, Categorie, Tag e Upload. A destra stanno la ricerca con la lente e la coppia Login e Registrati.

Video riporta alla griglia, Foto apre le gallerie, Categorie elenca i canali. Tag e Upload servono a chi cerca un'etichetta precisa o vuole pubblicare materiale proprio.

Scegliere un canale

La barra sotto il menu mostra il canale attivo, per esempio Video Porno Gratis, con un numero tra parentesi quadre. Il numero è quello esposto dal sito e non va letto come una statistica verificata.

Per cambiare canale si passa da Categorie. Ogni voce ha una pagina propria, con la selezione aggiornata e le stesse schede della home.

Leggere una scheda

Sopra la miniatura compaiono i badge: la durata in minuti e secondi, il numero di telecamere quando c'è, il lucchetto per i privati.

Sotto la miniatura stanno il titolo e una percentuale rossa. La percentuale riassume i voti, non la qualità del video: serve solo a confrontare le schede tra loro.

Registrazione e contenuti privati

La registrazione si apre dalla voce Registrati. La pagina si chiama Iscriviti gratis e non mostra prezzi, quindi il profilo non richiede un pagamento.

Dopo l'accesso i video con il lucchetto dovrebbero aprirsi. Se un privato resta bloccato, conviene ricontrollare di aver completato il profilo e di aver confermato l'indirizzo.

Foto, tag e ricerca

La sezione Foto raccoglie set statici, divisi per canale. I tag uniscono video di canali diversi e la ricerca accetta parole libere.

Per una ricerca mirata conviene partire dal canale e poi restringere con il tag. La ricerca libera funziona meglio con un nome o una pratica scritta per esteso.

Errori comuni

Tre inciampi capitano spesso: confondere il numero tra parentesi con il totale dei video, cercare una versione del sito in un'altra lingua, aspettarsi un piano a pagamento che non esiste.

Il primo dato è solo un'etichetta del canale, la seconda non è disponibile, il terzo non compare in nessuna pagina controllata. Tenere presenti questi tre punti evita buona parte delle ricerche a vuoto.